PAISLEY BANDANA


Dal vecchio West a Jack Sparrow, dalle Pin Up a Tupac, dagli chef a Pantani, dai Beatles ai Guns&Roses, dalle palme di dattero ai ghetti di New York, dalla bandana bag di Chanel alle Vans; non c’è generazione, classe sociale, area geografica o brand che non abbia ceduto alla potenza comunicativa del fazzoletto.

La storia più interessante di  questi pochi centimetri di stoffa è in realtà quella meno nota, racchiusa nel piccolo simbolo del Paisley alla base della sua grafica. Altrimenti detto Buta o motivo cachemire, il disegno, simile ad una goccia, ci riporta nell’Antica Mesopotamia, in cui rappresenta il germoglio della palma da dattero, nonché Albero della Vita, metafora della perpetua rigenerazione e dinamicità. E forse proprio per questo suo significato di continuo movimento, la fogliolina orientale arriva fino ai telai inglesi  dell’800, prendendo il nome dall’omonima cittadina scozzese. Un disegno carico di significato che ormai viene indossato con estrema disinvoltura e poca consapevolezza. Nel passato di uso esclusivamente reale, con fili di oro e d’argento o dipinto sulle sete indiane più preziose, come testimoniato dai ritratti di dame del XIX secolo.

Il primo a comprenderne la possibilità della variazione infinita del tema paisley ed a riportarlo alla dimensione originaria di esclusività e lusso è Etrò, che nel 1984 lo sceglie come simbolo del brand, A distanza di trent’anni la piccola foglia è ancora il Leitmotiv della maison, che lo sperimenta con spirito manieristico in infinite variazioni cromatiche e di pattern.

Ma è il mondo streetwear, sulla scia del movimento hip hop, che rivoluziona ed attualizza al meglio il 45×45 cm. Dai cappelli New Era della passata collezione all’ispirazione grafica bianco-nero nel 2012 per il brand londinese KTZ, che lo riporta alla versione gangster degli anni ’80, fino a DKNY che lo sceglie per i costumi da bagno.

Per la prossima stagione, invece, Tailorheadz Couture rende il quadrato di cotone  parte integrante dei capi, inserendolo nelle T-shirts e nelle felpe, senza privare il pattern del suo sodalizio con la bandana.

Dunque, abusate del motivo eterno in tutte le sue declinazioni. Un solo accorgimento. Attenzione al total look: concesso in versione etnica o in forma di impalpabile abito in seta, ma divieto assoluto per l’effetto caleidoscopio della salopette Elwood.

3 rihanna e rita ora 4 paisley abito e profumo etro 5 dkny costume 6 tailorheadz couture

Edited by Fausta Padula

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