In mostra!


Gennaio, con la mente siamo già proiettati alla primavera, in realtà, il vero inverno deve ancora arrivare. Abbiamo superato solo le prime domeniche, i primi pomeriggi freddi e piovosi, e mentre per molti la soluzione alla noia, il passatempo, è riversarsi nei centri commerciali a mo’ di zombie, o fossilizzarsi davanti a pc e telvisioni come mummie, c’è una minoranza, da qualche parte là fuori, che va in giro per mostre, musei, città d’arte.

Vada che i tempi sono quelli che sono e non tutti possiamo permetterci un mini viaggio ogni weekend o ferie a disposizione, ma dite la verità, almeno l’esposizione più vicina a casa vostra l’avete visitata?

Abbiamo il privilegio di essere nati in un paese ricco di storia, di arte, con un patrimonio culturale che fa invidia a molti, ma ancora pensiamo che al museo ci si vada in gita, noiosissima, con la scuola.

Le cause sono diverse, un po’ hanno a che fare con i nostri costumi e modelli di riferimento, un po’ col modo poco accattivante e molto serioso in cui questi luoghi ‘dei colti’ ci si presentano e via dicendo,.. in ogni caso, così non va!

Ero in vacanza all’estero, mi ha stupita trovare più musei ad ingresso libero, ma soprattutto trovare, in uno con biglietto da pagare, una e più famiglie del posto, in un pomeriggio qualunque. Mi ha stupita uscire divertita e allo stesso tempo con un bel po’ di nozioni, per di più impresse indelebilmente nella mia testa. Ho avuto la prova e la conferma che una passeggiata tra esposizioni classiche integrata con zone interattive dirette a target diversi può essere di gran lunga per tutti più invitante rispetto ad un corridoio pieno solo di teche spente e targhette da leggere.

Sicuramente la questione è più complessa di quanto pare, ma le mie mire sono più semplici di una rivoluzione della gestione dei nostri beni culturali. L’obiettivo era quello di stuzzicare un po la curiosità verso abitudini più varie, per quanto mi sia possibile.

In mostra c’è n’è per tutti i gusti, vicino casa e oltre i confini, possibile che proprio non ci sia qualcosa che vi possa interessare?

Se invece già siete ‘frequentatori’, touchèe, continuate così.

Per quanto mi riguarda non disdegno il resto, ma impazzisco per le esposizioni che hanno a che fare con la moda e il costume, eccone un paio:

 Chanel-web-431x550

 Coco Chanel: un nuovo ritratto dipinto da Marion Pike (da Londra approda a Milano, Palazzo Morando, dal 6 dicembre 2013 al 2 marzo 2014)

 HelloMyNameIsPaulSmith-DesignMuseum museo-capucci proposta di copertina tessuti-del-rinascimento

 Edited by Francesca Delle Monache

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...