La storia del costume è “nostra”


Storia della moda e del costume 1

Alla parola “storia” ognuno di noi accosta significati, ricordi, sensazioni diverse a seconda del momento in cui ha incontrato nella propria vita questo termine: da bambino, se detta da un nonno, la storia suscita curiosità; se detta a scuola, scatena noie e paure; se letta da grandi, interesse. E se, sempre da grandi, ormai, alla parola “storia” si fanno seguire le parole “del costume” e se proprio questi termini vengono letti o ascoltati tutti insieme da un amante della moda, del passato e del bello e ben fatto, sicuramente fascino ed emozione sono le sensazioni che ne nascono.

E’ cultura: la storia del costume è parte integrante della cultura e in quanto tale è un nostro patrimonio. Da amanti del gusto, del bello, del passato che ci fa creare e vivere un presente colmo di corsi e ricorsi storici, abbiamo il compito di custodire questa parte di cultura: gelosamente, meticolosamente…purchè si conservi. Il segreto? Non farlo in maniera meccanica, annoiata, come di chi vuole semplicemente conservare o rispolverare una parte di ricordo che ormai è stata vissuta da altre epoche e non più nella nostra: sbagliato.

La storia del costume è anche presente e sarà soprattutto futuro: grazie ad essa, chi ha il privilegio di occuparsi di Moda nelle sue più svariate sfaccettature può impreziosire l’attualità facendo rivivere tradizioni, segreti e curiosità che non hanno fatto altro che costruire il nostro grande patrimonio storico di moda e costume, contribuendo ad arricchirne i tasselli.

Mettere un po’ di storia del costume in ogni aspetto moderno di Moda è dare ad esso un tocco di classe: oltre che imprescindibile per gli addetti al settore, la storia del costume deve essere fedele compagna e complice. In questo modo, un’apparente sexy guepière sarà invece una citazione colta di un’epoca in cui le donne vivevano la propria femminilità costringendo e nascondendo il proprio corpo dietro strutture dannose per la propria salute; un abito con la vita segnata sotto il seno non sarà semplicemente uno stile pre-maman, ma un richiamo a un primo segnale di libertà e confort nell’abbigliamento femminile lanciato dalla duchessa di York sul finire del XVIII secolo, a sua volta citazione di un lontano mondo classico.

Ogni abito, ogni accessorio, anche il più piccolo ha un suo perché, una sua nascita, una sua collocazione all’interno dell’ampio cammino della storia del costume: un invito a ricordare la giusta origine di ciò che ancora attualmente indossiamo, ma anche un augurio a mettere sempre un pizzico della nostra cultura ogni mattina quando ci vestiamo o quando semplicemente guardiamo una vetrina, perché una citazione colta è quel tocco di classe che alla Moda non deve mai mancare.

Edited by Chiara Betti

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